Grand Siècle Ricreare l’annata perfetta
- Tre annate eccezionali vengono scelte per il loro carattere unico e la loro capacità di fondere l’assemblaggio verso l’annata perfetta.
- Una maggioranza di Chardonnay, completata da Pinot Noir, proveniente da un massimo di 11 Grands Crus selezionati tra i 319 Crus esistenti in Champagne.
- Un periodo di invecchiamento prolungato in cantina, almeno 10 anni sui lieviti per il formato bottiglia (75 cl) e qualche anno in più per il formato magnum (150 cl).
- Tre annate eccezionali vengono scelte per il loro carattere unico e la loro capacità di fondere l’assemblaggio verso l’annata perfetta.
- Una maggioranza di Chardonnay, completata da Pinot Noir, proveniente da un massimo di 11 Grands Crus selezionati tra i 319 Crus esistenti in Champagne.
- Un periodo di invecchiamento prolungato in cantina, almeno 10 anni sui lieviti per il formato bottiglia (75 cl) e qualche anno in più per il formato magnum (150 cl).
Ricreare l’annata perfetta
Mentre un’annata in Champagne è generalmente considerata sinonimo di eccellenza per le nostre Cuvée Prestige, da Laurent-Perrier siamo convinti che l’arte dell’assemblaggio possa permetterci di raggiungere un livello di perfezione che va oltre ciò che una singola annata può offrire.
L’espressione dell’annata perfetta è quella di un grande Champagne che ha sviluppato una profonda intensità aromatica, riuscendo al contempo a preservare la sua freschezza e acidità nel tempo, garantendo un grande potenziale di invecchiamento.
A causa del suo formato e di un rapporto al tempo più lento rispetto alla bottiglia, Grand Siècle in Magnum (150 cl) sarà volutamente tenuto sui lieviti per alcuni anni di invecchiamento supplementari. Questo tempo prolungato in cantina rafforzerà la profondità aromatica del vino, la sua densità e consistenza setosa, portando così un’altra espressione dell’iterazione.
Dal 1959 è stato possibile ricreare Grand Siècle solo 27 volte in bottiglia e 24 volte in Magnum.
Le iterazioni del Grand Siècle
L’origine del nome
Il “Grand Siècle” è il nome dato a uno dei periodi più prosperi della storia della Francia (il XVII secolo), noto per la capacità dell’uomo, attraverso le sue realizzazioni, di creare ciò che la natura, da sola, non può offrire. Luigi XIV, il “Re Sole”, fu l’artefice di un modello di armonia, equilibrio e perfezione, portato a compimento con la costruzione del Castello di Versailles e dei suoi giardini.
La simmetria e le prospettive dei “Giardini alla francese”, la capacità di coltivare specie mediterranee (come gli aranci nell’Orangerie del Castello di Louvois, proprietà della Maison Champagne Laurent‑Perrier), la creazione del Grand Canal, delle fontane e dei bacini d’acqua in un’area priva di corsi d’acqua naturali, sono tutte testimonianze del successo dell’uomo nel sublimare gli elementi offerti dalla natura.
Con questa visione comune — raggiungere una perfezione che la sola natura non può creare — fu scelto il nome “Grand Siècle” per battezzare la Cuvée de Prestige della Maison Laurent‑Perrier.