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Come tenere un bicchiere di champagne

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Il bicchiere di champagne è inseparabile dai momenti eccezionali. Simbolo di celebrazione e raffinatezza, questo nettare si gusta tanto per il sapore quanto per l’arte del gesto. Nell’universo di Maison Laurent-Perrier, ogni dettaglio conta: la scelta della bottiglia, la temperatura di servizio… e persino la gestualità della degustazione.

Saper tenere il bicchiere contribuisce alla distinzione del servizio e garantisce la qualità aromatica della cuvée.

Perché è importante il modo di tenere il bicchiere?

Tenere correttamente il bicchiere non è solo una questione di galateo. Risponde anche a esigenze tecniche. Un gesto controllato permette di:

  • Preservare la freschezza del vino evitando il contatto diretto con il palmo della mano.
  • – Non riscaldare lo champagne con il calore naturale della mano.
  • – Evitare di lasciare impronte sul calice, che comprometterebbero l’estetica del colore.
  • – Esaltare la finezza delle bollicine e la trasparenza del Blanc de Blancs.

Il gesto ideale per una degustazione raffinata

Prendere il bicchiere per il gambo o la base

La regola fondamentale è la seguente: una flûte o una coppa di champagne deve sempre essere presa per il gambo (la parte sottile) o per la base circolare, mai per il calice (parte superiore).

Evitando di avvolgere il bicchiere di champagne con tutta la mano, si protegge l’equilibrio aromatico, particolarmente prezioso per cuvée come Laurent-Perrier La Cuvée.

garçon service chamapgne la cuvée

Una presa delicata tra due o tre dita

Per un gesto naturale, stringere il gambo tra pollice e indice, lasciando che il medio sostenga leggermente. Questo metodo aggiunge grazia al movimento e garantisce perfetta stabilità durante un cocktail o una ricezione.

Mantenere il bicchiere verticale

A differenza di un bicchiere di vino rosso, che talvolta si fa ruotare, lo champagne deve rimanere stabile. Un’inclinazione eccessiva potrebbe accelerare la perdita di effervescenza o provocare fuoriuscite.

coupe de champagne bulles reflet soleil

Coppa, flûte o bicchiere a tulipano: le differenze

  • La coppa classica: Evoca l’estetica storica delle feste della Belle Époque. Pur elegante, la sua forma larga disperde più rapidamente gli aromi.
  • Il bicchiere a tulipano: Il contenitore privilegiato per cuvée di prestigio come Grand Siècle. La sua forma concentra i sapori permettendo di ammirare la risalita delle bollicine.

Qualunque sia il modello, la regola d’arte resta invariata: il contatto manuale è limitato al gambo.

verre de vin nez olfactif

Eleganza durante un brindisi

  • Sollevare un brindisi è un momento simbolico. Per mantenere la distinzione:
  • – Sollevare delicatamente il bicchiere di champagne all’altezza degli occhi.
  • – Evitare di urtare le pareti con forza.
  • – Un semplice gesto di inclinazione verso gli ospiti è spesso più raffinato del contatto tra bicchieri.

Errori da evitare per un servizio perfetto

  • Per distinguersi in società e rispettare il prodotto, evitare:
  • – Avvolgere il calice con tutta la mano (che riscalderebbe lo champagne).
  • – Tenere la coppa dal bordo.
  • – Agitare il vino come se fosse un vino fermo.
  • – Riempire il bicchiere fino all’orlo.

Conclusione:
l’arte del gesto secondo Laurent-Perrier

Da Laurent-Perrier, ogni cuvée esprime la ricerca della purezza. Tenere il bicchiere con distinzione prolunga questa esigenza fino al momento della condivisione. Che si tratti della freschezza di La Cuvée o dell’icona fruttata che è la Cuvée Rosé, il gesto esalta l’esperienza.

FAQ

Come tenere correttamente un bicchiere di champagne? Sempre per il gambo o la base circolare per non alterare la temperatura del vino.

Perché non toccare la parte superiore del bicchiere? Per evitare fastidiose impronte e preservare la freschezza indispensabile all’effervescenza.

Qual è il bicchiere più adatto per la degustazione? Oggi si preferisce il bicchiere a tulipano rispetto alla coppa classica per la sua capacità di trattenere meglio gli aromi complessi.