Raffinate, delicate, sottilmente iodate, le capesante rappresentano uno dei gioielli della gastronomia francese. La loro carne delicata e il gusto unico richiedono abbinamenti che rispettino le loro sottigliezze, esaltando al contempo la ricchezza dei sapori.
Ma allora, cosa bere con le capesante? Quali vini, quali champagne o persino quali vini rossi possono sublimare questo piatto d’eccezione? Questa guida aiuterà a scegliere l’accompagnamento migliore per le vostre ricette a base di capesante.
La capasanta: storia, terroir e tradizione

Origine e simbolismo
Il nome “coquille Saint-Jacques” risale al Medioevo. Questo mollusco era l’emblema dei pellegrini diretti a Santiago de Compostela, appeso al mantello o al cappello come segno di protezione e riconoscimento.
Nel mondo è anche noto come scallop in inglese o vieira in spagnolo e portoghese.
Un tesoro delle coste francesi
La capesante (Pecten maximus) viene pescata in Bretagna, Normandia e nella baia di Saint-Brieuc. La pesca, regolamentata da ottobre a maggio, garantisce una carne tenera e saporita. Alcune capesante impiegano fino a tre anni per raggiungere la maturità, il che spiega il loro gusto unico e la loro finezza.
Quali vini abbinare alle capesante?
La preparazione: chiave dell’abbinamento cibo-vino
L’abbinamento perfetto dipende strettamente dal metodo di cottura:
- – Capesante scottate in padella: vini bianchi freschi e minerali
Chablis, Sancerre, Muscadet… - – Capesante al burro o con salsa alla panna: vini più ampi e strutturati
Meursault, Condrieu, Hermitage Blanc… - – Capesante in marinatura o con influenze asiatiche: vini aromatici
Riesling, Gewurztraminer…
I vini bianchi: l’abbinamento imprescindibile
Il vino bianco secco è tradizionalmente il compagno privilegiato delle capesante grazie a:
- – freschezza,
- – mineralità,
- – note di agrumi o fiori bianchi,
- – equilibrio naturale con l’iode.
Esempi regionali ideali
- – Loira: Pouilly-Fumé, Muscadet Sèvre-et-Maine
- – Rodano: Hermitage Blanc, Condrieu
- – Alsazia: Riesling
- – Borgogna: Meursault, Chablis
Il rosso con le capesante? Un’audacia misurata
Per gli amanti del vino rosso, solo vini leggeri, poco tannici e aciduli sono adatti:
- – Pinot Noir (Borgogna, Alsazia)
- – Gamay (Fleurie, Morgon)
- – Poulsard o Trousseau (Giura)
- – Saumur-Champigny (Loira)
Champagne e capesante: l’abbinamento dell’eleganza
Lo champagne è senza dubbio uno degli abbinamenti più raffinati con le capesante.
Perché:
- 1. Freschezza: un’eco dell’iode
L’acidità cristallina degli champagne, soprattutto non dosati o extra-brut, equilibra perfettamente la dolcezza del mollusco.
- 2. Mineralità: richiamo al terroir marino
Gli champagne provenienti da terreni calcarei – in particolare la Côte des Blancs – dialogano naturalmente con le note iodate delle capesante.
- 3. Effervescenza: una texture luminosa
Le bollicine fini apportano tensione, valorizzando la morbidezza della carne.
- 4. Aromi del Chardonnay: finezza condivisa
Frutta bianca, agrumi, fiori… un registro delicato e puro, ideale per accompagnare questo piatto d’eccezione.
Quali champagne Laurent-Perrier servire con le capesante?
Per ricette al limone o molto fresche:

Laurent-Perrier Blanc de Blancs Brut Nature: Composto esclusivamente da Chardonnay della Côte des Blancs e della Montagne de Reims, rivela note di limone e una tensione notevole.
Abbinamento limpido e vibrante, perfetto per capesante appena scottate o in carpaccio.
Per un abbinamento fresco ma meno agrumato
Laurent-Perrier Ultra Brut: Questo champagne non dosato – 55 % Chardonnay, 45 % Pinot Noir – si distingue per l’equilibrio tra freschezza, purezza e rotondità.
Compagno naturale dei frutti di mare, accompagna delicatamente le capesante scottate o preparate in maniera semplice.
Per capesante al burro nocciola
Laurent-Perrier La Cuvée: Assemblaggio iconico della Maison (55 % Chardonnay, 35 % Pinot Noir, 10 % Meunier), La Cuvée esprime freschezza raffinata, fruttato delicato e profondità equilibrata.
Quattro anni di affinamento sui lieviti conferiscono complessità ideale per accompagnare un piatto gastronomico semplice ed elegante.
Per un abbinamento più potente o con salsa alla panna

Laurent-Perrier Brut Millésimé 2015 o 2018: Uno champagne millesimato offre struttura più ampia, texture generosa e aromi sofisticati.
I millesimi 2015 e 2018 si distinguono per intensità, ricchezza e precisione: abbinamento perfetto con capesante in salsa o leggermente burrose.
Per un abbinamento d’eccezione, anche con tartufo
Grand Siècle Itération N°26, N°24 Magnum o “Les Réserves” Itération N°20 Magnum
Grand Siècle incarna l’idea di ricreare l’anno perfetto.
L’Itération N°26, premiata con 100 punti da James Suckling e Michel Bettane, raggiunge una forma di assoluto.
I suoi aromi di brioche fine, miele, frutta secca e la texture avvolgente sublimano le capesante al tartufo o le ricette più gastronomiche.
Conclusione: sublimare le vostre capesante
Per i pasti di festa, i piatti raffinati, le fondute di porri o le capesante gratinate, privilegiate:
- vini bianchi secchi, precisi e aromatici
- champagne eleganti e strutturati
Le cuvée Laurent-Perrier, dal Blanc de Blancs Brut Nature al prestigioso Grand Siècle, offrono abbinamenti perfetti, esaltando la carne delicata, prolungando i sapori iodati e garantendo un’esperienza gastronomica unica, ideale per le feste o per pranzi di alta cucina.