Indice
- Il pollo nel mondo: il volatile universale
- Storia del pollo
- I migliori tagli per il pollo arrosto
- Pollo arrosto: semplicità e complessità per il vino
- Che cosa bere con un pollo arrosto? I vini fermi
- Quale champagne bere con un pollo arrosto? Il “segreto dei sommelier”
- Focus: la Maison Laurent-Perrier
- Laurent-Perrier Brut Millésimé 2015 o 2018 – la dimensione gastronomica
- Tabella riassuntiva: Pollo arrosto & vini (inclusi champagne Laurent-Perrier)
- Conclusione: quale champagne bere con un pollo arrosto?
Dietro questa domanda apparentemente semplice si cela uno degli accordi gastronomici “bistrot” più riusciti. Prima di parlare di bollicine e cuvée, occorre comprendere il ruolo che il pollo occupa nelle nostre tradizioni culinarie.
Il pollo nel mondo: il volatile universale
Il pollo è oggi una delle carni più consumate al mondo e rappresenta la prima fonte di proteine animali in numerosi paesi. La FAO e l’OCSE sottolineano che il pollame costituisce già la quota maggiore della produzione mondiale di carne e si prevede che fornirà quasi il 40% delle proteine di origine animale entro il 2030, davanti a suino e bovino.
Perché questa posizione privilegiata?
- – Costo spesso inferiore rispetto a manzo o agnello
- – Versatilità culinaria quasi infinita: alla griglia, arrosto, fritto, stufato, in salsa, in brodo
- – Considerato in molti paesi come una carne più leggera e più facile da integrare in ricette equilibrate
Il pollo è presente ovunque:
- – Europa: pollo arrosto domenicale, coq au vin, fricassea, pollo alla basca
- – Americhe: fried chicken, pollo asado, tacos di pollo
- – Nord Africa e Medio Oriente: tajine, pollo al limone confit, grigliate speziate
- – Asia: pollo tandoori, butter chicken, yakitori, pollo allo zenzero, curry thailandesi, Hainan chicken rice
Storia del pollo
Il pollo domestico discende dal gallo rosso della giungla (Gallus gallus), originario dell’Asia meridionale e sud-orientale, addomesticato circa 7.000–8.000 anni fa. Inizialmente allevato per combattimenti, riti e uova, diventa progressivamente fonte di carne nel mondo mediterraneo ed europeo, imponendosi poi nelle cucine borghesi tra XVIII e XIX secolo. Oggi è un simbolo universale della cucina familiare.

I migliori tagli per il pollo arrosto
- – Suprema (petto): carne fine, delicata, povera di grassi, ideale arrosto con un fondo chiaro o una salsa cremosa.
- – Coscia: più marezzata, succosa, sopporta meglio le cotture lunghe.
- – Ala: concentrato di sapore, ottimo equilibrio tra carne e pelle croccante.
La riuscita dell’arrosto non dipende tanto dal taglio quanto dall’equilibrio tra carne tenera, pelle croccante e un buon fondo di cottura.
Pollo arrosto: semplicità e complessità per il vino
Piatti apparentemente semplici come il pollo arrosto sono tecnici negli abbinamenti:
- – Un vino troppo potente o tannico sovrasta la carne
- – Un vino troppo acido appare severo rispetto al grasso della pelle
L’arte consiste nel trovare un vino fresco, saporito, strutturato ma senza eccessi. Vino rosso, vino bianco… o champagne?
Che cosa bere con un pollo arrosto? I vini fermi

I vini rossi: un riflesso… spesso giustificato
Bordeaux
Un buon Bordeaux Supérieur o un vino delle zone Graves / Pessac-Léognan, con bella freschezza, accompagna magnificamente il pollo arrosto, soprattutto quando l’assemblaggio integra una buona quota di Cabernet Franc o Cabernet Sauvignon.
- Riferimenti: Château Carbonnieux, Château Olivier, Château de France.
Borgogna meridionale: il Mâconnais
Il Mâcon rouge (Gamay) offre frutto croccante, bocca succosa, finale fresca e leggermente speziata: perfetto con un pollo arrosto.
Punti chiave:
- – Frutto croccante
- – Bocca succosa
- – Finale fresca e leggermente speziata
Côte Chalonnaise: Givry
Un Givry rosso esprime un Pinot Noir morbido, fresco, elegante.
- Domaine Joblot è emblematico.
- Ottimo equilibrio tra frutto e freschezza.
Loira: Anjou, Saumur
La freschezza del Cabernet Franc crea splendidi accordi con il pollo arrosto.
- Riferimenti: Thierry Germain, Château Yvonne.
- Belle alternative per un accord fresco e saporito.
Un abbinamento iconoclasta: il Sauternes
Sorprendentemente, uno degli abbinamenti più raffinati è un grande vino dolce, soprattutto un Sauternes.
- – Château d’Yquem come riferimento assoluto
- – Château de Fargues, Coutet, Guiraud come splendide alternative
Perché funziona?
Perché:
– la dolcezza controllata risponde al croccante salato della pelle,
– la ricchezza del vino avvolge la carne,
– l’acidità mantiene l’equilibrio e evita qualsiasi pesantezza.
E i vini bianchi secchi?
Sì, accordo possibile e molto interessante, scegliendo vini bianchi con tensione e morbidezza:
- – Beaujolais Blanc
- – Mercurey Blanc
Freschezza per il fondo di cottura, materia per la pelle arrosto: un abbinamento moderno e raffinato.
Quale champagne bere con un pollo arrosto? Il “segreto dei sommelier”

L’accordo pollo arrosto & champagne è talvolta definito “il segreto dei sommelier”.
Perché funziona così bene?
Un accordo “bistrot gastronomico” per eccellenza
- – L’acidità e l’effervescenza bilanciano il grasso della pelle croccante e del fondo di cottura
- – Le note tostate, brioché, leggermente grigliate del champagne richiamano la pelle dorata del pollo
- – Le bollicine puliscono il palato e invitano al sorso successivo
Quali stili privilegiare?
- – Brut Sans Année (BSA): equilibrio e versatilità
- – Blanc de Noirs: maggiore corpo, eco di un rosso leggero
- – Millésimé: più complessità, lunghezza e profondità aromatica
Focus: la Maison Laurent-Perrier
Laurent-Perrier “La Cuvée” – il Brut Sans Année di riferimento

La Cuvée è il Brut Sans Année della Maison Laurent-Perrier.
- Assemblaggio:
55% Chardonnay
35% Pinot Noir
10% Meunier
Caratteristiche:
- – freschezza cristallina
- – finezza aromatica (agrumi, fiori bianchi, brioche delicata)
- – lunghezza sostenuta dall’affinamento
Accordi ideali:
- – Pollo arrosto alle erbe
- – Pollo arrosto con patate
- – Pollo arrosto con fondo leggero, aglio o limone
“La Cuvée” rinfresca il grasso, valorizza la croccantezza e accompagna la carne con eleganza.
Laurent-Perrier Brut Millésimé 2015 o 2018 – la dimensione gastronomica

Per polli di alta qualità (volaille de Bresse o pollame allevato all’aperto) o servizi gastronomici elaborati.
Laurent-Perrier Brut Millésimé 2015 o 2018 si distingue per:
- – struttura più marcata
- – bocca ampia e ricca
- – aromi complessi (frutta matura, brioche fine, nocciola)
- – grande lunghezza per sostenere un fondo di cottura concentrato
Accordi ideali:
- – Pollo arrosto ai funghi
- – Pollo arrosto alle morchelle
- – Pollo arrosto con verdure autunnali
- – Per servizi gastronomici elaborati
Tabella riassuntiva: Pollo arrosto & vini (inclusi champagne Laurent-Perrier)
| Stile di pollo arrosto | Vino rosso | Vino bianco | Champagne consigliato |
|---|---|---|---|
Pollo arrosto classico con patate | Mâcon rouge, Givry, Bordeaux Supérieur | Beaujolais Blanc, Mercurey Blanc | Laurent-Perrier La Cuvée (BSA) |
| Pollo arrosto alle erbe | Givry, Anjou-Villages | Borgogna del Mâconnais | La Cuvée o Brut Millésimé |
| Pollo arrosto con fondo ricco | Graves, Pessac-Léognan | Mercurey Blanc, Rhône bianco strutturato | Brut Millésimé |
| Pollo arrosto dolce-salato con patate | — | — | Sauternes |
| Pollo arrosto bistrot chic | Mâcon rouge, Anjou rosso | Beaujolais Blanc, Bourgogne blanc | Laurent-Perrier La Cuvée |
| Poulet rôti de fête, volaille d’exception | Borgogna rosso delicato | Grande Borgogna Blanc, Hermitage Blanc | Laurent-Perrier Brut Millésimé 2015/2018 |
Conclusione: quale champagne bere con un pollo arrosto?
Il pollo arrosto richiede vini equilibrati, freschi, saporiti: lo champagne ne è una delle espressioni più luminose.
- – Per il pollo arrosto classico: Laurent-Perrier “La Cuvée” è l’abbinamento naturale: fresco, preciso, lungo e perfettamente equilibrato.
- – Per un pollo arrosto gastronomico: Laurent-Perrier Brut Millésimé 2015 o 2018 offre nobiltà e profondità, all’altezza delle tavole più prestigiose.
Così, il pollo arrosto, piatto domenicale per eccellenza, trova nello champagne non solo un vino d’accompagnamento, ma un vero partner gastronomico capace di trasformare un momento semplice in un’esperienza d’eccezione.